Rischio chimico cancerogeno e relativi rilievi strumentali
Perché
Per valutare in accordo con i DPR 303, D.Lgs. n. 626/94 così come modificato dal D.Lgs. n. 66/20 e dal D.Lgs. n. 25/02 le nocività presenti all’interno degli ambienti di lavoro;
Come
attraverso sopralluoghi finalizzati alla:
- identificazione del ciclo produttivo;
- identificazione delle materie prime utilizzate tramite analisi delle schede di sicurezza, degli intermedi di produzione e dei prodotti finali;
- analisi delle mansioni;
- definizione delle modalità e dei tempi di esposizione
- valutazioni algoritmiche e rilievi strumentali per la caratterizzazione quali-quantitativa di tutti gli inquinanti chimici/cancerogeni presenti dell’ambiente di lavoro tra i quali:
- materiale particellare;
- fumi di saldatura;
- metalli;
- sostanze organiche volatili;
- polveri di legno;
- idrocarburi policiclici aromatici;
- benzene;
- cloruro di vinile monomero
Vantaggi
individuare gli interventi tecnici-organizzativi-procedurali necessari al miglioramento delle condizioni lavorative;
identificazione dei Dispositivi di Protezione Individuale più idonei e necessari;
attuazione di un protocollo sanitario mirato;
mettere in atto gli idonei interventi di bonifica.

