La metropolitana di Catanzaro è uno dei progetti infrastrutturali più significativi degli ultimi anni in Calabria, con un ruolo strategico nel migliorare la mobilità urbana e la qualità della vita dei cittadini. Il sistema, sviluppato lungo un tracciato complessivo di oltre 14 chilometri con 11 stazioni e tratte a doppio binario, collega i principali poli della città, dalla zona litoranea fino alle aree residenziali e direzionali.
All’interno di questo grande intervento infrastrutturale, il viadotto tra il km 4+247 e il km 4+625 della Linea C rappresenta una delle opere di maggior impatto, soprattutto per la sua collocazione in un contesto urbano densamente popolato. Qui, la componente acustica è stata un tema di rilievo fin dalle fasi progettuali: il flusso dei treni su una struttura sopraelevata crea infatti potenziali criticità per i residenti e per gli ambienti urbani circostanti.
Per rispondere a questa esigenza, CIR Ambiente ha realizzato e fornito una soluzione di mitigazione acustica costituita da barriere in acciaio e PMMA, progettate appositamente per integrarsi con le strutture del viadotto e garantire una significativa riduzione dell’impatto sonoro generato dal transito dei convogli. Questo intervento rientra nella commessa affidata dal Consorzio Metro FC – Vianini per l’esecuzione della Linea C della Metro di Catanzaro, consolidando l’esperienza di CIR Ambiente nel settore delle barriere antirumore certificate e ad alte prestazioni.
La sfida acustica nel viadotto urbano
I viadotti ferroviari in ambito urbano presentano caratteristiche specifiche che li rendono particolarmente sensibili dal punto di vista acustico. Il rumore da rotolamento, amplificato dalla presenza di elementi strutturali rigidi, e il rumore di risonanza lungo le superfici di cemento e acciaio possono diffondersi facilmente verso le aree circostanti, soprattutto nelle ore di punta del traffico di servizio.
In un contesto come quello di Catanzaro, dove la linea metropolitana attraversa quartieri residenziali, aree scolastiche e zone a forte densità insediativa, la mitigazione del rumore non è un elemento secondario, ma una parte integrante della progettazione complessiva dell’opera. Il viadotto in questione collega infatti tratte urbane di grande utilizzo, con impatti potenziali sul benessere ambientale delle comunità circostanti.

La soluzione CIR Ambiente: barriere in acciaio e PMMA
La soluzione implementata da CIR Ambiente per il viadotto della Linea C combina barriere acustiche in acciaio strutturale con pannelli trasparenti in PMMA (polimetilmetacrilato). Questo tipo di configurazione è particolarmente adatta alle infrastrutture ferroviarie per diverse ragioni:
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Efficacia acustica elevata: la combinazione di materiali fonoisolanti e fonoassorbenti garantisce una riduzione significativa dei livelli sonori irradiati verso l’esterno, preservando il comfort delle aree residenziali e pubbliche limitrofe.
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Integrazione con il contesto strutturale: la barriera si adatta perfettamente alla geometria del viadotto e alla sua estetica, mantenendo linearità e continuità visiva senza imporre ingombri eccessivi.
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Resistenza agli agenti atmosferici: acciaio e PMMA sono materiali studiati per operare in ambienti esterni difficili, con eccellente resistenza ai raggi UV, alla corrosione e agli agenti atmosferici tipici delle infrastrutture ferroviarie.
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Durabilità e manutenzione: la scelta dei materiali assicura una lunga durata nel tempo con requisiti di manutenzione contenuti, elemento fondamentale per opere di grande estensione e uso continuo.
Queste barriere vengono progettate su misura, tenendo conto del tracciato, delle quote altimetriche, delle condizioni di esposizione del viadotto e delle esigenze di gestione dei flussi ferroviari.

Credits: Avvenire.it
Infrastruttura strategica per la città di Catanzaro
Il progetto della metropolitana di Catanzaro – che comprende le linee A, B e la prossima consegna della Linea C – è stato realizzato in circa due anni e mezzo di lavoro intenso, nonostante le criticità iniziali e la complessità dell’opera, grazie alla sinergia tra Vianini Lavori, regione e altri enti coinvolti.
La Linea C, di cui il viadotto e le barriere antirumore fanno parte, collega nodi strategici quali la stazione di CZ Sala, il quartiere direzionale di Germaneto e la zona urbana centrale, offrendo un’alternativa di trasporto rapida e sostenibile per studenti, lavoratori e cittadini.
L’importanza delle barriere acustiche in infrastrutture moderne
Oggi, le opere infrastrutturali non vengono valutate solo per la loro capacità funzionale, ma anche per la loro sostenibilità ambientale e per l’impatto sulla qualità della vita delle comunità. Le barriere antirumore, come quelle fornite da CIR Ambiente per la Metro di Catanzaro, dimostrano come sia possibile integrare soluzioni tecnologiche sofisticate all’interno di progetti infrastrutturali di grande scala, senza compromessi tra prestazioni acustiche, sicurezza, funzionalità ed estetica.
Per progettisti, tecnici acustici e amministrazioni pubbliche, questi interventi rappresentano un modello di riferimento per la gestione delle interferenze ambientali nei cantieri e nelle opere infrastrutturali, soprattutto in aree densamente urbanizzate.


